FAMILY DAY 2006

Il Paese delle Filippine, non da segni di ripresa.

Anche quest’anno ci sono state delle turbolenze a livello politico molto gravi. La povertà e la miseria, crescono sempre di più. Il sistema non funziona, perchè regna una grande corruzione, a tutti i livelli.

Chi ci rimette e’ sempre la povera gente.

Oggi le Filippine contano 84 milioni di abitanti. Secondo una statistica di fonte sicura, il 72% e’ sotto la soglia della povertà.

I politici invece di cercare il bene del popolo, s’azzannano tra di loro, con le loro beghe, le loro smanie di competizione, di arrivismo al potere, rubando a più non posso. Invece di cercare di creare lavoro, infrastrutture, agevolazioni per lo scambio commerciale ecc…

Non c’e’ lavoro. E’ significativo come ormai 10 milioni di Filippini, siano già espatriati nei vari paesi del primo mondo, in cerca di fortuna, per acquisire più dignità e sicurezza nella vita.

Ogni anno secondo fonti ufficiali, entrano nelle Filippine ben 20 milioni di dollari americani…soldi mandati dagli emigrati in patria, alle loro famiglie. Il governo si appropria una parte imponendo tasse esose. Se non ci fosse questa entrata di dollari, le Filippine sarebbero al collasso. Rischierebbero una bancarotta come in Argentina.

Ma non c’e’ nessun riconoscimento da parte dei governanti per quanto fanno i loro concittadini all’estero.

La situazione politica e’ sempre instabile.

Corrono voci di colpi di stato, ogni giorno si verificano rally di varia estrazione, che vogliono  che la presidente Gloria Arroyo si dimetta. E’ appena stata eletta un anno e mezzo fa, falsificando alquanto l’andamento delle votazioni. Lo fanno tutti chi più chi meno. C’era la possibilita’ fattiva che vincesse l’ennesimo attore del cinema, come il presidente precedente Joseph Estrada, ancora in prigione “dorata” e privilegiata già dal 2001, per corruzione, per il  poco esemplare comportamento,  al di fuori di ogni rotta etica.

Infatti lo scorso Febbraio, c’e’ stato un tentativo colpo di Stato, soffocato nel giro di pochi giorni.

Speriamo che non succeda, perchè si rischierebbe veramente una guerra civile, con chissà quanto spargimento di sangue.

Da mettere in conto poi, che oltre a queste situazioni ci sono i disastri della natura. Le Filippine sono uno dei primi paesi al mondo per disastri, dovuti soprattutto oggi alla selvaggia distruzione delle foreste, delle giungle ecc…Sempre nel Febbraio scorso, nell’isola di Leyte, verso il sud del Paese, uno smottamento impressionante di un monte, ha sepolto un villaggio provocando 2.000 morti. Una scuola intera di 200 bambini delle elementari, sono stati sepolti. Si sapeva che la zona era a rischio, a causa del disboscamento della foresta. In quei terribili giorni, era una settimana che pioveva incessantemente, era avvenuta una scossa di terremoto, che ha provocato il disastro. Pochi anni prima era avvenuta la stessa cosa, vicino a questo paese.

Aggiungiamo lo sfruttamento dei bambini e dei ragazzi. Ben più di 500.000 minorenni sono sfruttati  con il lavoro nero. Solo in Manila, la capitale, ci sono più di 20.000 bambini abbandonati a se stessi per le strade (Street Children). Non parliamo poi come migliaia di minorenni, ragazzi e ragazze sono avviati alla prostituzione.

Se non ci fossero molti istituti religiosi, provenienti soprattutto dall’estero,  organizzazioni di volontari non governative, che con i loro missionari, si dedicano alla promozione umana e cristiana, sarebbe un grave disastro.

I governanti non fanno assolutamente nulla per migliorare la situazione.

Grazie a Dio, il nostro Arcivescovo di Manila, Gaudenzio Rosales, eletto Cardinale il Marzo scorso nel primo concistoro di Papa Benedetto XVI, si sta dando da fare, prima di tutto con l’esempio, per creare cultura religiosa, attraverso una evangelizzazione che vada in profondità…Ha fatto veramente la scelta dei poveri, schierandosi con loro, aiutandoli a risollevarsi …Da noi, nella nostra parrocchia di Tondo, la più depressa per povertà, per miseria, per fame di tutta Manila, e’ già venuto 6 volte in due anni da quando e’ stato eletto arcivescovo di Manila. Un giorno in un colloquio veramente fraterno, mi ha detto:” Padre Giovanni, se hai bisogno della mia presenza nella tua parrocchia, avvisa per tempo la Suor Elsa, la segretaria, che vengo sempre volentieri, perchè preferisco venire a Tondo che a Makati (la city dei grattacieli, del commercio, delle banche, delle suddivisioni dove abita il ceto ricco, dove affluiscono i soldi. …)”.

 Lo scorso anno e’ venuto a celebrare la Messa e benedire la nuova cappella ad Happyland, uno dei rioni più degradati della nostra missione. Non ha esitato un attimo ad entrare in una baracca senza luce e senza acqua, per cambiarsi d’abito e mangiare

Gli piace tanto il nostro caffè espresso!

Nonostante la grave crisi economica, sociale, politica, etica, del Paese delle Filippine. il nostro e vostro progetto “Adozioni a lunga distanza- Una mano aiuta l’altra” continua a “camminare” nel  migliore dei modi possibile.

Il “clou” dell’attività, che praticamente chiude l’attività scolastica, e’ il “FAMILY DAY”. 

L’anno scorso , un grande cartello diceva, “ABBIAMO 15 ANNI ! “, e nel proseguimento dei programmi, anche quest’anno, subito dopo Pasqua, il progetto ha compiuto 16 anni!...Possiamo dire “ Auguri!!!”.

Tutto ciò grazie all’impegno dello staff organizzatore, costituito dalla assistente sociale Liezle, da Jane, da Mirna, da Josie, da Ernesto (detto Pochie),  dalla dott. Tina, da Lito, da Marlon, da Tess, e dai 45 giovanotti ,signorine, “Adottati” nello stesso tempo, chiamati “patners” che garantiscono la logistica:…controllo delle presenze e assenze agli incontri formativi durante l’anno scolastico, la traduzione dei voti scolastici ai voti nel sistema Italiano, al controllo della posta in arrivo dall’Italia da parte degli “Adottanti” e in partenza dalle Filippine da parte degli “Adottati”, all’organizzazione di momenti particolari che scandiscono la vita del progetto durante il corso dell’anno scolastico, ecc…

Sono state due le celebrazioni. Abbiamo diviso le elementari dalle medie e le superiori.

Il primo  si e’ tenuto a 60 chilometri  fuori Manila, presso i nostri amici, Padri Rogazionisti, il 22 di Aprile, subito dopo Pasqua. Eravamo  circa 800, studenti e familiari. Ha avuto un bel successo, grazie

alla preparazione, iniziata subito dopo Natale. L’addobbo e’ stato bellissimo. Il tema della giornata  era “ …I “FRUTTI” DI QUESTO PROGETTO DELLE “ADOZIONI” SONO DIVENTATI LUCE SULLA STRADA CHE CONDUCE A CRISTO !”.

Danze, tanta musica, celebrazione della Messa, durante la quale abbiamo ricordato tutti gli “adottanti” con le loro famiglie, gli “Adottanti” che sono deceduti,… giochi. Il tutto arredato da disegni significativi, da stendardi, da un impianto acustico eccezzionale., da tanti fiori, da moltissimi colori. Ogni ragazzino con la sua bella maglietta con stampato il disegno rievocatore del tema.

Il secondo “Family Day” si e’ svolto una settimana dopo, il 29 di Aprile. Nello stesso luogo del primo. Eravamo in 1.400 circa. Ospiti d’eccezzione il nostro Ambasciatore, il vice-Ambasciatore e altri Italiani nostri amici. Durante la manifestazione, abbiamo avuto l’onore di assistere ad uno spezzone di  concerto di pianoforte  famoso maestro Nicolosi Rolando, conosciuto in tutto il mondo per la sua bravura e maestria, di passaggio nelle Filippine. Pure ciò è servito per fare della buona cultura per i nostri studenti.

Abbiamo terminato l’anno scolastico 2005-2006  con 1.060 “adottati”. Da notare che il progetto è riservato ai ragazzi, ai giovani, più malandati, diciamo così, provenienti da famiglie molto povere, che non hanno nessuna possibilità ad accedere allo studio. Spesso sono molto fragili pure , con tante insicurezze e spesso senza una guida nella loro crescita. Così si verificano alcune situazioni positive, e come il rovescio della medaglia, alcune negative. Spieghiamoci meglio con  ordine. In quest’anno , abbiamo avuto:

 

·        41 DIPLOMATI

  • 43 “Perduti nello studio per vari motivi, che verranno specificati agli “adottanti” con una lettera a parte.
  • 37 studenti delle elementari che entreranno nella scuola media.
  • 44 studenti che dalle medie entreranno     alle scuole superiori.

 

 Mi rivolgo soprattutto ai signori che hanno “perduto” il “figlioccio” o la “figlioccia” a non scoraggiarsi. Chiaro che fanno male anche a noi queste defezioni, ma fare il bene non  si è mai in perdita. E’ sempre vero il detto “Se fai il bene, scordalo che QUALCUNO  ne terrà conto…se fai il male, pensaci!”.Il progetto delle “Adozioni” è un gran bene!...

Purtroppo   anche quest’anno 2005-2006 ha conosciuto una nota molto dolorosa.: una nostra “adottata” MARY JANE GOMEZ, di 18 anni appena compiuti, nel giro di due mesi, è deceduta a causa di un terribile tumore della pelle. Logicamente  sul progetto delle “Adozioni a lunga distanza - Una mano aiuta l’altra”, è calata l’ombra della tristezza e dello sbigottimento, dello sconcerto…”Perchè a questa età?”. Così in 16 anni abbiamo “perduto” DIVINA, JOANNE, EDER, MARY JANE. Che ci proteggano dal Cielo!